Il mio mix perfetto.

Il mio mix perfetto.
Il mio mix perfetto. Il mio mix di sogno e realtà, odio e amore, quella linea sottile e surreale che sembrava non esistere, quell’odio verso un litigio, quell’amore verso un gesto, quel mix che ora non riesco a vedere.
Non ci riesco.
“O anche immaginarti da lontano”…solo.
“Ora lasciami andare”.
Quel mix perfetto… ma i piatti sui quali girava la puntina del mixer si è rotta, la melodia si è rotta d’improvviso: con una scusa ornata di paure sciocche…non si interrompe la riproduzione di un brano perfetto solo perché un passante ci ha chiesto un brano nuovo, un brano senza anima. Ed ecco che la sottile linea fra sogno e realtà si interrompe, cade a terra come il vetro soffiato è solo da buttare. Ed era un mix perfetto, almeno per determinati giudici

°Ricordi sepolti nel passato°


Ciò che ero solito amare, non amo più; mento: lo amo, ma meno; ecco, ho
mentito di nuovo: lo amo, ma con più vergogna, con più tristezza;
finalmente ho detto la verità. E’ proprio così: amo, ma ciò che
preferirei non amare, ciò che vorrei odiare; amo tuttavia, ma contro
voglia, nella costrinzione, nel pianto, nella sofferenza. In me faccio
triste esperienza di quel verso di un famosissimo poeta: "Ti odierò, se
posso; se no, t’amerò contro voglia."

[Petrarca]

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